Giovedì, 29 Giugno 2017 20:14

Creiamo una rete per monitorare il clima ARTICOLO LEADER

Scritto da Pubblicato nella Tribù Moon Editore
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Il tempo ormai è imprevedibile. Non passa giorno, d'estate come d'inverno, senza notizie preoccupanti: temperature torride e tempeste d'acqua nei mesi caldi, nevicate terrificanti e valanghe assassine nei mesi freddi !!! ma cosa stà accadendo davvero? eppure sono sicuro che ci sia un filo comune in questo tempo pazzerello: cerchiamo di creare una rete nazionale per "monitorare" i cambiamenti climatici !!! nella Testata Giornalistica "Moon Editore" assegneremo in Redazione incarichi come Inviati Speciali per i contatti sparsi nel territorio nazionale, da Nord a Sud; ogni Inviato sarà individuato da una mail, così da poter essere contattabile, ed il Direttore potrà aggiungere Inviati man mano che il "monitoraggio" avanza. Ogni nuovo Utente interessato a partecipare alla rete può iscriversi a Worldface, e cominciare a rispondere a questo Articolo Leader, stando attenti a pubblicare i loro articoli sulla Testata Giornalistica "Moon Editore". Cominciamo a rispondere, ragazzi !!!

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5 risposte

  • Link al commento Rosetta Mercoledì, 02 Gennaio 2019 12:58 inviato da Rosetta

    il clima è impazzito!!!! non piove più, e quando piove piogge torrenziali non nevica più, e quando nevica tempeste di neve e gelo che sta succedendo al pianeta Terra?

  • Link al commento Michele Ceres Giovedì, 17 Maggio 2018 15:47 inviato da Michele Ceres

    E' ormai evidente: il clima è diventato pazzerello. Piove di più. Nevica di meno. Estati torride. Uragani e cicloni. E' altrettanto vero che il clima pazzo influenza negativamente anche la salute dei cittadini. In primavera, ad esempio. Di mattina si esce col giubbino. Di giorno si resta con la camicia. All'uscita dal lavoro ci si inzuppa di pioggia (sempre che si abbia l'ombrello con se). Ed aumentano i problemi di gola, di respirazione, la febbre è in agguato. Basterebbe chiedere ai medici quali siano le patologie più diffuse. Tutte legate agli sbalzi di temperatura.

  • Link al commento Michele Ceres Giovedì, 05 Ottobre 2017 19:16 inviato da Michele Ceres

    Si parla da tempo dello scioglimento dei ghiacciai, primi fra tutti quelli dell'Artico e dell'Antartico. Ma basta restare in Italia per verificarne la realtà !!! Quì dalle Prealpi lombarde il bianco candore che da anni ricopriva il Monte Rosa è oramai scomparso. O poco ci manca !!! i ghiacciai alpini, soprattutto quelli del Monte Rosa,  sono ridotti da anni a poche chiazze, poche macchie biancastre attraversate da ruscelli che poi diventano fiumi a valle. Secondo gli esperti tra pochi anni tutti i ghiacciai alpini scompariranno. Sarà un dramma per l'ecosistema alpino, per le popolose città delle valli, per le falde acquifere della Pianura Padana. Insomma un dramma !!! Continuiamo a controllare i ghiacciai alpini. Non abbandoniamo la nostra amata Madre Natura.

  • Link al commento Michele Ceres Martedì, 18 Luglio 2017 19:43 inviato da Michele Ceres

    Perchè non utilizziamo i droni per monitorare il clima ? potremmo portarli in quota, dotarli di sensori di temperatura ed umidità, magari anche di misuratori di inquinanti, quanto meno i più temuti e nocivi. Potremmo spostarli in giro per l'Italia, l'Europa, l'Africa, lungo tutto il bacino del Mediterraneo. Quanto meno per cominciare !!! Piccole stazioni "ambulanti", dei fuoristrada, o dei semplici Suv, con dei computer collegati ai droni ed ai suoi sensori !!! I droni potrebbero salire sulle vette più alte, sorvolare foreste fittissime e difficili da monitorare, volare su fiumi e laghi di montagna, su ghiacciai o deserti infuocati. Basterebbero pochi mesi , e poche centinaia di droni, per mappare temperatura, umidità ed inquinanti di intere Nazioni !!! Proviamo a creare una rete di droni !!! Cominciamo adesso !!!

  • Link al commento Michele Ceres Giovedì, 29 Giugno 2017 20:31 inviato da Michele Ceres

    Quì a Varese l'estate è arrivata prestissimo: già ai primi di maggio le temperature sfioravano i trenta gradi, a giugno si sono toccati i quaranta, e luglio sembra voler continuare sulla stessa riga !!! L'inverno è stato caldissimo, di fatti non ha nevicato , pochi giorni a febbraio, ma non più di una spolverata. Di pioggia ce n'è stata ancor di meno in tutto l'inverno ed in primavera. Soltanto a fine giugno sono arrivati i nuvoloni, piove per alcuni giorni, anche parecchio, ma le temperature, già alte, non si abbassano. Quindi autunno ed inverno caldi e poco piovosi, primavera anticipata ed estate caldissima e molto molto afosa. Il clima è diventato imprevedibile anche a Varese !!!

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