Lunedì, 10 Febbraio 2014 20:27

I resti di Oppidum ARTICOLO LEADER

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Sono riprese le ricerche su quello che era uno dei principali insediamenti irpini nell'Appennino campano. Si sà in modo approssimativo la posizione, su di un colle a picco sulla Valle dell'Ofanto, nel territorio di Lioni (Av). Ma in realtà ben poche sono le tracce ed i reperti fin quì recuperati. Lancio un'appello per individuare con esattezza il sito. Chiedete ai vostri nonni, ai vostri insegnanti, ai contadini ed agli abitanti prossimi al sito ipotizzato. Riportiamo alla luce una delle più antiche vestigia dei nostri antenati !! Irpinia.

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3 risposte

  • Link al commento Michele Ceres Giovedì, 05 Ottobre 2017 19:59 inviato da Michele Ceres

    Oppidum mi affascina fin dalla prima volta che ne ho visitato il sito, come noto posto sulle propaggini degli Appennini a difesa della Valle dell'Ofanto. l'aspetto che più mi ha colpito è la presenza, tutt'intorno alla cittadella fortificata, di una serie concentrica di alture. chissà, forse gli antichi Irpini impiegarono anni per livellare il terreno, e creare questi cerchi. forse cerchi magici, con una valenza protettiva dagli spiriti maligni, oppure semplicemente dagli intrusi invasori. A ben pensare, questi "cerchi magici" ricordano in modo impressionante i siti celtici dell'Europa Continentale e non solo, estesi dalla Germania all'Inghilterra. Ma cosa ci fanno dei cerchi magici in territorio Irpino? che ci siano stati contatti tra queste popolazioni, così distanti geograficamente e così diverse culturalmente? Chissà !!! ulteriori studi potranno aiutarci a risolvere i dubbi !

  • Link al commento Michele Ceres Lunedì, 10 Luglio 2017 19:31 inviato da Michele Ceres

    L'Antica Oppidum è stata per secoli una delle Città Irpine più importanti e militarmente strategiche !!! posta a guardia della Valle dell'Ofanto ad Ovest, e della Valle del Sele ad Est !!! Mura ciclopiche la proteggevano dagli attacchi delle tribù vicine, ed una cerchia di dossi ne nascondevano la vista anche a pochi passi da essa. Per secoli, dopo la distruzione ad opera dei Romani, se ne persero le traccie, quasi dimenticata dai suoi stessi abitanti. Alcuni scesero a Valle, popolando l'attuale Lioni e Teora, altri si fermarono alle sorgenti del Sele, l'attuale Caposele !!! Chi conosce la posizione, munito di metal detector, spesso va alla ricerca di monete e monili: ricordi di epoche lontane, che ancora raccontano di eroi, di commercianti e guerrieri. 

  • Link al commento Michele Ceres Lunedì, 10 Luglio 2017 19:12 inviato da Michele Ceres

    Cosa ne è dell'Antica Oppidum? sembrerà strano, ma la risposta siamo proprio noi Irpini !!! sì, proprio noi, abitanti della regione meridionale dell'Avellinese, al confine con le Terre di Puglia e le montagne Lucane. D'altro canto la posizione di Oppidum era stata scelta, oltre che per la sua sicurezza, a dominare la Valle dell'Ofanto da un lato, ad Ovest, e ad est, a monte della Valle del Sele. Oppidum fù una città opulenta e multietnica, una città di guerrieri prestati al commercio ed alla pastorizia. Una città tipica dell'Era Pre Romana nel Sud Italia. Frequenti i contatti con la Magna Grecia, a Sud, e con gli Etruschi un pò più a Nord. Una città nascosta tra le montagne dell'Appenino, difesa da ciclopiche mura a secco, su cerchi concentrici di celtica memoria. Ancora oggi si trovano dispersi tra sterpaglie e sassi, monete antiche e vasellame di varia foggia. Riscopriamo Oppidum !!! Facciamone una destinazione turistica !!! E' parte della nostra Storia !!!

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